L’idea del tempo è inconsistente come il volo di un insetto e ci perseguita implacabile come il peso di un macigno che ci ostiniamo a trasportare. L’idea del tempo si contrae e si dilata al ritmo delle nostre paure e dei nostri sogni, impalpabile e tenace come un vento improvviso. L’idea del tempo è simile a sabbia che scivola via tra le dita: ci preoccupiamo di quella che cade, ma è nelle nostre stesse mani che risiede la salvezza. L’idea del tempo siamo noi, quello che sappiamo e quanto riusciamo a costruire con le nostre mani… con mani fertili. Le mani fertili rappresentano la speranza salvifica contenuta nel nostro essere nel tempo che scorre. Queste mani raccontano i sogni dei bambini, delle donne, degli uomini, di tutte le persone che custodiscono una fede manifestandola ogni giorno con il proprio lavoro… nel tempo loro dato.

claudio diatto, 2010

 

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