Claudio Diatto è protagonista a Genova con "Opera visionaria"

UN VIAGGIO TRA SCENE E COSTUMI TEATRALI

Con "Opera visionaria -viaggio immaginario di un artista attraverso scene e costumi per La Traviata, Carmen, La Carriera di un libertino, La Cenerentola", il pittore doglianese Claudio Diatto approda a Genova, dove il Teatro Carlo Felice lo ha reso artefice assoluto di una mostra dedicata alle quattro opere liriche poc'anzi citate.
Martedì 10 giugno, alle ore 11,30 presso l'Auditorium Eugenio Montale è stata infatti inaugurata l'esposizione che proseguirà sino al 28 giugno in occasione degli spettacoli della stagione operistica.
Erano presenti, oltre all'artista, la Sovrintendente del Teatro Carlo Felice, esponenti dell'Associazione del Teatro e La stampa.
Con la creazione dei costumi per i dieci personaggi principali e di tre scene per ogni opera, l'artista non ha rinunciato alla sua personale simbologia che ritorna in ogni suo lavoro. Carta di ogni tipo e colore, che tagliata, sovrapposta, incollata, ha creato una sfarzosa Violetta Valery, una semplice Cenerentola, una Carmen bizzosa ed un irrequieto Tom Rakewell.
Accanto ai protagonisti va aggiunta tutta una corte di personaggi dai colori vivaci e dai particolari meticolosamente curati. Nelle scene principali Diatto ha inserito il bosco, il vascello con il suo fumaiolo, la luna legata a un filo ( Violetta Valery la tiene come un palloncino ) l'orologio, i fiori giganti che - sempre uguali - sono di volta in volta camelie, garofani o tulipani.
Cinquanta quadri vengono dunque a far parte di "Opera visionaria", un immane lavoro che speriamo Diatto riesca a portar fuori dal foyer del Teatro genovese, per la gioia degli occhi anche di chi melomane non è. (...)

sabato 21 giugno 1997,
Alessandra Abbona

 

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