Dipingo
sempre per me stesso, di cose che conosco...
Lavoro per ottenere un buon risultato e dare un senso al
dolore.
Tutto però deve apparire semplice, come se fosse nato
con facilità e naturalezza, perché il racconto
della fatica non interessa nessuno...
È la gioia del dopo che bisogna descrivere: perché terapeutica.
claudio diatto, 2008
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